Ieri è andato tutto come previsto; la mamma non ha sospettato niente fino alla fine. La mossa più azzeccata è stata quella di non farle cambiare nessuna delle sue abitudini domenicali: giretto nel pomeriggio e poi ritrovo a casa di amici. E poi la sera, invece della solita pizza, ci siamo tutti agghindati per andare a mangiare fuori.
La sua faccia è stata impagabile, quando ha aperto la porta ed ha visto tutti i suoi amici li per festeggiare i suoi splendidi 50 anni. Si lo so che in teoria l'età di una signora non si dovrebbe dire, ma quando li si porta come lei è un complimento. Tanti bei regali ma sopratutto tanta soddisfazione e felicità.
Piccola nota interessante: ieri ho notato che io, mia mamma e mia nonna, siamo in perfetto ordine numerico (25, 50, 75).
Piccola nota negativa: dopo tutta la fatica di tenere il meeting segreto, arriviamo al ristorante e il cameriere, un pò rinco, ci domanda beatamente "Ah siete qui per la festa? Prego da questa parte!" DOH!
lunedì 25 luglio 2011
domenica 24 luglio 2011
venerdì 22 luglio 2011
Post inutile che però ha una sua utilità
Amici della Blogsfera, riunitevi ed aiutatemi, please!
Visto che sono secoli che non "paciocco" col blog, qualcuno mi può rinfrescare la memoria riguardo a come vedere se gli altri blog sono aggiornati, senza dover passare necessariamente dal mio?
So che esiste un modo, ma in questo momento non mi ricordo nè il nome, nè tanto meno come si fa :)
Grazie!
Visto che sono secoli che non "paciocco" col blog, qualcuno mi può rinfrescare la memoria riguardo a come vedere se gli altri blog sono aggiornati, senza dover passare necessariamente dal mio?
So che esiste un modo, ma in questo momento non mi ricordo nè il nome, nè tanto meno come si fa :)
Grazie!
Colonna sonora del momento!
Gentilmente suggerita dal Signor Ponza (non riesco più a smettere di canticchiarla!)
giovedì 21 luglio 2011
Missione: trovare il lato positivo
Se penso a quest'anno, mi pare un pò difficile trovare qualche cosa che si possa definire positivo nel vero senso del termine. Ho preso una brutta batosta a livello sentimentale, il che effettivamente non è una grande novità nel mio personalissimo carnet di fallimenti. Non so che problemi ho con l'amore, o meglio quali problemi l'amore ha con me. Non credo di avere delle grandi stranezze a livello psichico, non sono malaccio e penso di essere una persona abbastanza piacevole. Eppure nella faccende di cuore sono assolutamente e irrimediabilemnte sfortunata. Sto iniziando a pensare che non troverò la persona giusta; anzi ho deciso di iniziare a smettere di pensare all'amore, perchè tanto tutto succede quando meno te lo aspetti. Quindi tanto vale non aspettarsi niente.
L'università sembra non finire mai: ho ancora 6 esami da fare più la tesi; nella più rosea delle prospettive dovrei finire a febbraio, massimo maggio del prossimo anno. Però sono veramente stufa: di questo sistema inconcludente che tende a non valorizzare nessuno, dove sembra che solo i furbi riescano ad andare avanti, dove la serietà sembra il nome di una galassia sconosciuta. Inoltre in casa l'ambiente è davvero uno schifo, c'è sempre una tensione latente che metterebbe a dura prova anche i nervi di Gandhi in persona.
MA in base alla mia nuova filosofia di vita, voglio cercare di trovare il lato positivo lo stesso, perchè nonostante tutta queste serie di negatività che ho elencato non mi sento per niente a terra, anzi mi sento piena di energie e di speranze per il mio futuro.
A livello sentimentale, la ruota gira per tutti no? E quindi insomma stiamo tranquilli che come dice una stupenda canzone "Arriverà!" Inoltre devo considerarmi fortunata per essere circondata da tutta una serie di persone che mi vogliono bene, da amici straordinari, e credo che già questo debba considerarsi un'eccezione, un piccolo tesoro da coltivare.
A livello universitario sto mantenendo una buona media, 6 esami non sono un'infinità e non mi devo angosciare troppo per il post laurea. Inoltre ho finalmente finito le lezioni, quindi posso scendere solo per gli esami, e per il resto posso studiare tranquillamente da casa, quella con la C maiuscola! Mi piacerebbe fare dell'esperienza all'estero, o magari se mi va bene potrei iniziare a lavorare subito e raccimolare due soldi per poter poi fare un bel master all'estero. Oppure mi potrei iscrivere ad un master o scuola di specializzazione che ho visto a Torino; non sarei troppo lontana da casa, ma avrei la possibilità di ricominciare una nuova esperienza, nuove facce, nuova città, nuova vita.
In fondo si dice che la pazienza è la virtù dei forti, e inizio a pensare che sia sempre più vera questa affermazione!
L'università sembra non finire mai: ho ancora 6 esami da fare più la tesi; nella più rosea delle prospettive dovrei finire a febbraio, massimo maggio del prossimo anno. Però sono veramente stufa: di questo sistema inconcludente che tende a non valorizzare nessuno, dove sembra che solo i furbi riescano ad andare avanti, dove la serietà sembra il nome di una galassia sconosciuta. Inoltre in casa l'ambiente è davvero uno schifo, c'è sempre una tensione latente che metterebbe a dura prova anche i nervi di Gandhi in persona.
MA in base alla mia nuova filosofia di vita, voglio cercare di trovare il lato positivo lo stesso, perchè nonostante tutta queste serie di negatività che ho elencato non mi sento per niente a terra, anzi mi sento piena di energie e di speranze per il mio futuro.
A livello sentimentale, la ruota gira per tutti no? E quindi insomma stiamo tranquilli che come dice una stupenda canzone "Arriverà!" Inoltre devo considerarmi fortunata per essere circondata da tutta una serie di persone che mi vogliono bene, da amici straordinari, e credo che già questo debba considerarsi un'eccezione, un piccolo tesoro da coltivare.
A livello universitario sto mantenendo una buona media, 6 esami non sono un'infinità e non mi devo angosciare troppo per il post laurea. Inoltre ho finalmente finito le lezioni, quindi posso scendere solo per gli esami, e per il resto posso studiare tranquillamente da casa, quella con la C maiuscola! Mi piacerebbe fare dell'esperienza all'estero, o magari se mi va bene potrei iniziare a lavorare subito e raccimolare due soldi per poter poi fare un bel master all'estero. Oppure mi potrei iscrivere ad un master o scuola di specializzazione che ho visto a Torino; non sarei troppo lontana da casa, ma avrei la possibilità di ricominciare una nuova esperienza, nuove facce, nuova città, nuova vita.
In fondo si dice che la pazienza è la virtù dei forti, e inizio a pensare che sia sempre più vera questa affermazione!
giovedì 6 gennaio 2011
Filosofia di vita per l'anno 2011
Dalla notte che mi avvolge,
nera come la fossa dell'inferno,
rendo grazie a qualunque Dio ci sia
per la mia anima invincibile.
La morsa feroce degli eventi
non m'ha tratto smorfia o grido.
Sferzato a sangue dalla sorte
non si è piegata la mia testa.
Di la da questo luogo di ira e di lacrime,
si staglia solo l'orrore della fine.
Ma in faccia agli anni che minacciano
sono e sarò sempre imperturbato.
Non importa quanto angusta sia la porta,
quanto impietosa la sentenza,
sono il padrone del mio destino
il capitano della mia anima.
domenica 24 ottobre 2010
Misteri che è meglio non sciogliere
In questo periodo cerco di tenermi molto impegnata. L'ultimo anno di università procede, anche se come al solito ci sono sempre tante cose da fare e poco tempo per farle; oltretutto è ricominciato come ogni anno il solito inseguimento di professori vari alla ricerca di informazioni utili. Sono sempre più convinta che l'università italiana sia un'ottima scuola di sopravvivenza: se ne esci vivo hai dei nervi talmente saldi che manco il Big One può distruggerti. Comunque a parte questo, sto lavorando sodo per poter finalmente concludere il mio ciclo di studi. Dopo non so che cosa succederà; ovviamente mi piacerebbe fare qualcosa inerente a ciò a cui mi sono sempre dedicata con passione, ma ovviamente il primo lavoro utile si accetterà perchè credo che da qualche parte bisogna pur iniziare. Con umiltà e tanta pazienza.
E adesso vi chiederete...ma quali sarebbero i misteri del titolo? Ebbene, tutto il paragrafo iniziare non centra un'emerita mazza con quello che andrò a dire ora. Ma non importa, in fondo sono una profonda sostenitrice che il flusso di coscienza di Joyce sia una delle invenzioni letterarie più fighe degli ultimi secoli, quindi cercate di accettarmi così. Dunque i misteri che preferisco non risolvere riguardano l'animo umano, in particolare di UN animo umano.
Secondo voi, come andrebbe classificata, a livello psicologico, una personalità che fino all'anno scorso vi confidava i suoi pensieri, vi aspettava per mangiare, per prendere il caffè insieme, ed ora vi tratta come un fantasma, non vi rivolge la parola, diventa scura in volto quando entrate in una stanza se ne esce talmente veloce che neanche Speedy Gonzales potrebbbe starle dietro?
Cosa dite, meglio stronza, pazza o tutte e due?
E adesso vi chiederete...ma quali sarebbero i misteri del titolo? Ebbene, tutto il paragrafo iniziare non centra un'emerita mazza con quello che andrò a dire ora. Ma non importa, in fondo sono una profonda sostenitrice che il flusso di coscienza di Joyce sia una delle invenzioni letterarie più fighe degli ultimi secoli, quindi cercate di accettarmi così. Dunque i misteri che preferisco non risolvere riguardano l'animo umano, in particolare di UN animo umano.
Secondo voi, come andrebbe classificata, a livello psicologico, una personalità che fino all'anno scorso vi confidava i suoi pensieri, vi aspettava per mangiare, per prendere il caffè insieme, ed ora vi tratta come un fantasma, non vi rivolge la parola, diventa scura in volto quando entrate in una stanza se ne esce talmente veloce che neanche Speedy Gonzales potrebbbe starle dietro?
Cosa dite, meglio stronza, pazza o tutte e due?
Iscriviti a:
Post (Atom)
