martedì 25 ottobre 2011

Può sembrare strano, ma è così

Penso di essere una persona decisamente fortunata. Vivo in una bella casa, sono discretamente gradevole a livello fisico, sto per finire l'università, sono abbastanza intelligente, sono determinata a raggiungere i miei obiettivi o almeno a provarci e sono circondata da delle persone che mi vogliono bene e che io ricambio con tutto il cuore e con tutta l'anima.
C'è solo un campo in cui sono irrimediabilmente sfigata: l'amore. Non so bene per quale motivo, ma è così. Non ho mai avuto una relazione che si può definire "lunga", non per scelta, ma per circostanze. Le mie storie sono sempre finite dopo pochi mesi, per volontà mia a volte perchè la persona che avevo accanto tendeva a mettermi in gabbia e a togliermi quegli spazi personali che io ritengo non solo legittimi, ma vitali; altre volte è finita non per mia volontà, ma semplicemente perchè l'individuo che avevo di fronte si rivelava una merdaccia. Inoltre ho sempre frequentato ambienti più femminili che maschili: il liceo linguistico non è certo un richiamo per i maschietti, così come la facoltà di Lingue e letterature straniere.
In tutto ciò, ho smesso da parecchio tempo di farmi troppi problemi sulla mia singletudine che, fino a prova contraria, non è una malattia o una condizione depressiva, come invece tante persone sembrano credere. Quando si dice che si è single, spesso e volentieri la gente ti guarda con quell'inconfondibile espressione da "Poverina, mi dispiace per te". Ed io non ho ancora ben capito il perchè.
Oltretutto questo è un periodo decisamente particolare per me: infatti ho subito due profonde e cocenti delusioni sia in ambito sentimentale (cosa di cui non ho mai parlato qui perchè mi faceva troppo male. Ora sto bene ed è superata, però sono stati mesi molto bui) sia per quanto riguarda l'amicizia (vedi la storia dei Brangelina). Insomma dopo mesi di patimenti l'unica cosa che voglio è stare da sola, serena e pensare a me stessa. Ho voglia di dedicarmi alla fine dell'università con la mente sgombra, di divertirmi e di godermi le serate in allegria con i miei amici, di scrivere la tesi, di andare a vedere le partite di basket, di riscrivermi in piscina. Ma non ho voglia di un uomo. Ovviamente non è che se mi si avvicina qualcuno gli sparo :) Però non sono in cerca ecco.
La trovate una cosa così strana?

18 commenti:

  1. Io no, per niente ;-)
    La dico sempre anch'io la tua ultima frase. O è la penultima? Ah, entrambe, esatto. No, scusa sono le penultime tre. Non ho voglia-non gli sparo-non sono in cerca.
    Precisazione: non è vero che lo dico sempre, ma sicuramente lo penso. Quando viene fuori l'argomento infatti, la prima cosa che mi viene in mente è chiedere: ma perché è considerato un difetto? Io sono così fiera di me, del fatto di essere diventata una che non dipende da uno (non lo ero, in fondo in fondo, e scoprirlo e ammetterlo con me stessa è stata dura).
    Tutto è più sereno, se non si sente il bisogno di cercare costantemente qualcuno, e ci si gode meglio gli amici che si hanno già, e anche le cose che si fanno. Ma soprattutto non si rischia (perché può succedere) che qlcn tenti di ostacolare la conoscenza di nuovi amici o la curiosità di nuove cose da fare nella vita, con la scusa dell'amore.
    E.. e non voglio dilungarmi sull'argomento va'.
    ;-)

    RispondiElimina
  2. TU STARAI SEMPRE BENE!
    NE SONO SICURA! :-)
    in ogni caso e sempre

    RispondiElimina
  3. elle: ogni riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale :P

    erika: grazie! speriamo :)

    RispondiElimina
  4. guarda che la condizione di single non è la peste.
    molta della gente che ti dice, poverina, magari sta con il suo ragazzo/a per inerzia.
    meglio da soli che con un rapporto malandato.

    RispondiElimina
  5. io sono pienamente d'accordo con te, però mi rendo sempre più conto che c'è veramente tanta gente che non sa essere indipendente e per essere felice ha bisogno obbligatoriamente di qualcuno al fianco. non sto dicendo che la coppia sia una cosa brutta, però mi chiedo se non si è capaci di stare bene con se stessi, come si può costruire un rapporto solido?

    RispondiElimina
  6. Meglio soli che male accompagnati...

    RispondiElimina
  7. concordo con Gianna...e si Isabel se non si sta bene con sè come si fa a stare con qualcun altro...il rischio è appoggiarsi all'altro...tanto vale aspettare tempi migliori

    RispondiElimina
  8. Esatto Maruzza, appoggiarsi agli altri è un rischio da evitare.
    E incredibilmente chi sta bene con se stesso, chi preferisce darsi il meglio subito, anziché aspettare di far le cose in coppia, chi non teme la solitudine o cmq chi non la considera collegata all'essere single ma solo al non avere amici proprio nessuno, chi non cerca, e chi dice che sta bene così... proprio queste persone sono le più romantiche, perché alla fine si concederanno solo al vero amore.
    ahahahahah
    (per "concedersi" intendo: accettare la vita di coppia..)
    Insomma: è meglio essere persona, che essere la metà di una coppia, se poi la coppia c'è, sarà anche più bella se è formata da due persone di per sé valide, e non da due mezze tacche.

    RispondiElimina
  9. Strano, no...
    Anche se immagino che in alcuni momenti si possa magari sentire la mancanza di qualcuno di speciale accanto. Almeno per me era così. Stavo molto bene da single ma vivevo dei momenti di solitudine... Immagino che dipenda molto da persona a persona

    RispondiElimina
  10. Sono d'accordo con te quando affermi "se non si è capaci di stare bene con se stessi, come si può costruire un rapporto solido?"

    RispondiElimina
  11. Quando meno te lo aspetti ... :)

    RispondiElimina
  12. gianna: giusto!

    maruzza e elle: concordo con entrambe!

    maddelaine: si a volte capita, però in questo momento sto talmente bene che è veramente l'ultimo dei miei pensieri :)

    guerrero: eppure pensano che io sia strana...

    popale: perchè il natale quando arriva, arriva!

    RispondiElimina
  13. Per quanto tempo anch'io ho provato quello che provi tu! Poi di colpo tutto è cambiato... :-)

    RispondiElimina
  14. non è per niente strano ...
    anzi è la predisposiziona mentale migliore per vivere, senza aspettative che vanno deluse o senza l'attesa di situazioni che non si verificano... si vive e basta.... ed è sempre quando si è così che capita qualcosa di importante...
    non posso che dirti che è la predisposizione giusta e migliore... sono i periodi più belli della vita... perché avere fretta? sei giovanissima...

    RispondiElimina
  15. Le cose migliori vengono sempre quando non le vai a cercare, per cui bellezza goditi il tuo momento e vedrai che quando meno te l'aspetti....BANG! Dritto al cuore ;)

    RispondiElimina
  16. adriana: :)

    pupottina: infatti non ho nessuna fretta. se c'è una cosa che ho imparato è che le cose arrivano quando devono arrivare e basta. quindi è molto meglio passare l'attesa in allegria che starsi a crogiolare nel dubbio e nella tristezza :P

    maraptica: è esattamente quello che ho intenzione di fare :P

    RispondiElimina